domenica 9 dicembre 2007

Crazy patchwork e silk ribbon primi amori

Non vi ho ancora raccontato come mi sono avvicinata al patchwork.
Dopo il mio pensionamento i primi lavori che ho ricominciato a fare erano a punto a croce; contemporaneamente in casa era arrivato il computer che io avevo già utilizzato in ufficio quando ancora non avevamo Windows. Con l'arrivo di Internet in casa ho cominciato a navigare per trovare notizie e schemi sul punto a croce.
Mi sono così imbattuta in siti che parlavano di ricamo ed in particolare di silk ribbon. Mi sono iscritta allora ad una lista americana dedita al silk ribbon.
Ho imparato la tecnica con gli esempi che trovavo navigando e un giorno sono stata contattata da un'americana, famosa insegnante, Victoria Adams Brown. Era interessata a venire in Italia per tenere dei corsi. Mi ha poi invitata a visitare il Festival del Crazy che si sarebbe tenuto nei mesi successivi in Francia dove lei avrebbe dato delle lezioni. Come saprete il crazy è molto vario ed integra parecchie tecniche tra le quali il silk ribbon.
Mi sono quindi recata nel settembre successivo a La Bourboule e ho conosciuto di persona la mia amica americana e tante altre signore pazze per il crazy e così è cominciata la mia avventura.
Tornata in Italia ho sentito la necessità di imparare anche il patchwork tradizionale, "sane" come dicono le crazy quilter ed eccomi qua da allora non ho più un minuto libero e spazio dal sane quilting al crazy, al silk ribbon.
E' così che nel 2002 ho fatto il mio primo corso base di patchwork durato alcuni mesi, era un corso abbastanza completo ed io ero instancabile nella ricerca di nuove tecniche e notizie. Navigavo molto ed inoltre mi sono creata una notevole biblioteca di libri e riviste non solo in italiano, ma anche in inglese e in francese. Mi rendo conto che ho ancora molto da imparare, ma in questi 5 anni di strada ne ho fatta parecchia perchè la mia voglia di migliorare è stata sempre tanta.

4 commenti:

brunella ha detto...

Bello questo tuo post.Nei nostri incontri alla ass.ne,(spero nel 2008 più assidui da parte mia),ne parleremo:CIAO Brunella

Tiziana ha detto...

Bellissimo il crazy anche se non mi sono ancora cimentata prima o poi proverò,bellissima anche tua figlia ,ho visitato tutto il tuo blog e devo dire che siete una famiglia d'arte ancora complimenti a te e famiglia.Un bacione di cuore e un grandioso Natale.

Agapequilt ha detto...

Anch'io mi voglio cimentare nel crazy. Una socia di Roma mi ha portato lo schema per farlo con il paper piecing.
Ma per ora mi manca il tempo.

teodo ha detto...

Benissimo adesso so a chi rivolgermi per i segreti del crazy.
Buon Natale
ciao ciao